mercoledì 23 maggio 2012

MANEŠTRA ISTRIANA

Non sono mai stata in Istria! Però l’ho vista e vissuta attraverso le parole e le bellissime fotografie di un mio carissimo amico che, impavido, due anni fa prese la sua macchina e partì… alla scoperta della Dalmazia in un viaggio che lo portò ad attraversare tutta la costa croata, risalendo, fino all’Istria per poi rientrare in Italia!
L’Istria è la più grande penisola croata (in verità la parte settentrionale è territorio sloveno), affacciata sul Mar Adriatico dalla forma singolare, quella di un cuore… e forse questo si lega al grande cuore delle persona che la abitano. Infatti, quello che più mi colpiva nel suo racconto era la spontaneità e la generosità di questa gente oltre, ovviamente, ai bellissimi paesaggi di mare e montagna i cui tramonti lasciavano senza fiato! Un paesaggio incontaminato… che spesso il mio amico si è divertito a fotografare dai campanili! Un punto di vista davvero particolare … Quando poi il racconto si è soffermato sulla cucina e le trattorie tipiche (le konobe) lo ammetto, l’ho invidiato un po’ per aver visitato un posto così speciale!

Quando ho visto il contest I Love ISTRIA, organizzato insieme all'Ente Turismo Istria, non ho saputo resistere!!! Allora che dire? In attesa di vedere questi luoghi di persona (chissà magari ci scappa presto una vacanza) propongo la mia versione della MANEŠTRA istriana che fa parte della sezione Istria verde. 

Foto presa da internet

Io l’ho riproposta personalizzandola un po’: ho aggiunto gli asparagi selvatici, i crostini di pane aromatizzati al rosmarino e alla pancetta e, per finire, ho irrorato tutto con il mio olio evo aromatizzato al rosmarino… e poi ho portato in tavola nei cocci!

Ecco la ricetta:

Per la minestra:
150 gr. di fagioli secchi
150 gr. di ceci secchi
100 gr. di asparagi selvatici
100 gr. di pancetta coppata
½ l. di acqua
2 patate medie
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
rosmarino q.b.
sale
pepe nero
olio evo aromatizzato
al rosmarino

Per i crostini:
4 fette di pane
50 gr. di pancetta coppata
rosmarino q.b.

Preparazione

Mettete a bagno fagioli e ceci la sera precedente per 12 ore. Preparate sedano, carota e cipolla per il soffritto, tagliandoli sottilmente. Mettete in padella con un filo d’olio e fate appassire per qualche minuto. Aggiungete la pancetta tagliata a cubetti e qualche ciuffo di rosmarino e fate rosolare. Aggiungete i legumi, insaporite per qualche minuto, infine unite l’acqua tiepida, coprite e fate cuocere a fuoco basso per un’ora e mezza. Circa mezz’ora prima di ultimare la cottura unite le punte di asparagi e le patate tagliate a cubetti, regolare di sale e pepe.

Per i crostini di pane: tagliate il pane a cubetti insieme alla pancetta. Mettete in padella con qualche ciuffo di rosmarino e fate rosolare per circa cinque minuti. Girate spesso per evitare che si attacchino. La pancetta rilascerà un po’ del suo grasso e insaporirà i crostini di pane.


Portate in tavola la minestra irrorando con l’olio aromatizzato al rosmarino e i crostini di pane (e la pancetta abbrustolita, ovviamente)…. Un piatto semplice ma gustoso!
 
 











 
Con questa ricetta partecipo al contest I Love ISTRIA
 

4 commenti:

  1. L'Istria è una penisola fantastica, ma non è solo croata, una piccola ma bellissima parte è anche slovena con città magnifiche che si affacciano sull'adriatico come Koper (Capodistria) e Pirano e le magnifiche saline di Sicciole.
    La manestra ti è venuta benissimo e le foto hanno una luce unica, veramente brava. Complimenti e in bocca al lupo per il contest

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  2. Hai ragione Stefania, errore imperdonabile! Nella fretta di pubblicare la ricetta mi è scappata la parte slovena :-) rimedio subito... crepi il lupo!!! Grazie e un bacio

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  3. Minestra ricca e profumatissima, non la conoscevo! =P
    Se passi dalle mie parti c'è un premio che t'aspetta! ^_^

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  4. Gioia, che bello scoprire attraverso un contest che molti già sono stati in Istria e hanno ammirato questi luoghi incantevoli come il tuo amico. Ti faccio un grande in bocca al lupo e grazie per la partecipazione. Bella rivisitazione con gli asparagi selvatici tipici. Grazie ancora e ti aspettiamo per la parte blu.

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