lunedì 5 dicembre 2011

GLÜHWEIN... che ti scalda il cuore!

Ingredienti

1 litro di vino rosso corposo
1 tazza di zucchero
1 arancia non trattata
1 limone non trattato
2 stecche di cannella
8 chiodi di garofano
4 bacche di ginepro

Preparazione

Per preparare il Glühwein, prendete una pentola e versateci dentro il vino (io ho usato il nero d’Avola di casa nostra) unite lo zucchero e mescolate con un cucchiaio di legno.
Aggiungete poi le stecche di cannella, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro e, infine, la buccia degli agrumi. Mettete a bollire sul fuoco e girate finchè lo zucchero non si sarà sciolto, lasciate bollire per una decina di minuti e poi spegnete. Filtrate con un colino e servite caldo! 
PS Servite il Glühwein in tazze di ceramica o di vetro temprato, il bicchiere normale potrebbe spaccarsi per il calore eccessivo!

Questo vino riscalderà il cuore della persona a cui lo regalerete, io ho deciso di confezionarlo e regalarlo a …… mmmhhh ancora non lo so! ;-)
Il Glühwein mi ricorda la Germania della mia infanzia con i colori e gli odori del periodo natalizio che ho ritrovato nel 2009 a Berlino girando, alla vigilia di Natale, per i mercatini di Natale sotto una bufera di neve… con -12° sotto zero si può dire che c’era proprio freddo! La soluzione era lì a portata di mano Glühwein a volontà insieme a Currywurst e Pommes e delle prelibatezze della cucina olandese se non ricordo male, i Porfetiers (non sono sicura se l’ho scritto giusto! Se qualcuno mi dà la ricetta li provo subito!!).
Avevo proprio voglia di riproporlo a casa e così ho preparato il GLÜHWEIN… DI SICILIA DOC, unendo la ricetta tradizionale tedesca agli agrumi della mia Sicilia… in attesa di riassaggiarlo in giro per i mercatini natalizi di Bolzano…. Fra qualche giorno! ;-)
CURIOSITA’

Il Glühwein (in tedesco vino bollente) è l’equivalente del vin brulé francese o del mulled wine inglese. E’ una bevanda calda a base di vino rosso (molto corposo), zucchero e spezie, diffusa in numerosi paesi e semplice da preparare.
In Europa centrale si consuma soprattutto nel periodo dell'Avvento. In Italia, soprattutto settentrionale, si trova sui mercatini di Natale, o, più in generale, preparato artigianalmente in pentole o termos e distribuito al pubblico durante le feste popolari del periodo invernale, compreso Carnevale. In alcuni casi si trova anche in vendita già pronto imbottigliato, quindi solo da scaldare.
Il predecessore del vin brulé è il conditum paradoxum dell'antichità. Nel Medioevo invece si consumavano vini speziati freddi, come l'Ipocras (sinonimo di ippocrasso), e che somigliavano al moderno vin brulé per le spezie usate e per il sapore. Il costume di bere del vino cotto, si diffuse soprattutto tra le popolazioni alpine o comunque dei paesi europei freddi. Successivamente, si diffuse positivamente in tutto il mondo, laddove occorre affrontare gelide giornate con una gradevole e confortante bevanda calda.
La gradazione alcolica dipende ovviamente dal vino utilizzato, di solito dagli 11 ai 14 gradi alcolici. Lo zucchero aggiunto aumenta ancora l'assorbimento dell'alcool etilico contenuto nel vino, tuttavia sopra gli 80 °C l'etanolo del vino evapora, pertanto la gradazione alcolica del vin brulè è molto variabile e diminuisce in base al tempo (lento) ed il modo (fiamma bassa) di cottura dello stesso. A fiamma molto alta c'è il rischio che l'etanolo prenda fuoco.

Con questa ricetta partecipo al contest "Regali dalla mia cucina"

Con questa ricetta partecipo al "Contest di Natale"


 al Contest "Cannella e arancia ..."


al contest di Cooking Kuki

11 commenti:

  1. Questo vino è delizioso e mi ricorda tanto il vin brulèe che credo sia identico anche negli ingredienti!! Aggiungo subito la ricetta alla lista del contest e ti ringrazio di aver partecipato con quest' idea molto carina! Un bacione e piacere di averti conosciuto!
    Patrizia

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  2. Cara Patrizia Glühwein e vin brulè sono praticamente la stessa cosa! Una bontà... Il primo è il nome tedesco e il secondo in francese...baci buona giornata

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  3. wow! davvero un'idea carinissima :) fortunato chi lo riceverà!
    un bacione
    MILENA

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  4. Wow che cosa interessante, rientra sicuramente nel contest all'arancia, vedrai il post aggiornato a breve :), l'altra giudice!

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  5. Partecipo con questa che è più caratterisitca.... ho già in mente la ricetta salat. baci per te e la pupa ;-)

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  6. Ciao, mi piace davvero molto. Io ho portato a casa dai mercatini di Friburgo il prepaqrato per farlo.....è un sacchettino con tutte le spezie. Tu sapresti dirmi in un litro quanto ne dovrei mettere???? Non ci sono indicazioni :( grazieeeee

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  7. Ciao Ale io lo adoro! Sapessi quanto ne ho bevuto per scaldarmi in giro nei vari mercatini tedeschi. Quest'anno l'ho assaggiato a Bolzano... Cmq per rispondere alla tua domanda: io l'ho visto confezionato in bustine tipo da tè da mettere in infusione non so se sono come le tue... ma può essere che non ci sono indicazioni?? Altrimenti vai per tentativi, cominciando a metterne due cucchiai per litro e poi assaggia e vedi se va bene o meno!

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  8. si si è proprio così...no non hanno messo nulla...tenterò....alla fine sarò ubriaca...ahahahhah grazie mille Gioia =) un abbraccio

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  9. le dosi sono mezza tazza di zucchero 8 chiodi di garofano due stecche di cannella buccia di arancia e di limone.io metto tutti gli ingredienti tranne il vino con un bicchiere piccolo di acqua e faccio sciogliere il tutto dopo che questo composto si e dimezzato della meta aggiungo il vino e faccio appena bollire il tutto.e buonissimo ,l'ho appena fatto.

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  10. quelle prelibatezze della cucina olandese che ricordi si chiamano poffertjes, saluti dall'Olanda e grazie per la ricetta

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    1. Grazie!! Erano una vera bontà... devo riuscire a trovare la ricetta... e quell'attrezzo per cucinarli! Saluti dalla Sicilia ...un abbraccio e grazie di essere passata/o

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