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06 gennaio 2014

DOCLETTI ALL’ARANCIA SBAGLIATI.... e BUON POMERIGGIO!

Come sbagliare la ricetta dei biscotti all’arancia e creare dei dolcetti sorpresa? E’ successo a me! Che delusione quando mi sono accorta che l’impasto per i biscotti era troppo liquido (in effetti l’arancia era bella cicciotta e il succo sarà venuto un po’ in eccesso)… due minuti interminabili di silenzio, camminavo nervosa avanti e indietro per la cucina, volevo piangere o gridare e poi apro il frigo ed ecco l’idea: “aggiustare” l’impasto aggiungendo le mandorle, un altro po’ di farina e zucchero e creare un panettoncino basso da farcire con crema alla Philadelphia!
Tutto è bene quel che finisce bene, si dice… eccoli sono perfetti per il tè delle 17. Non avevo le bustine della Twinings in casa per cui ho cercato su internet e poi ho provato una tisana fai da te all’arancia, limone, more, chiodi di garofano e cannella!
Prendete pure…

Ingredienti 


Per i dolcetti sbagliati:

100 gr farina OO
40 gr di maizena
120 gr zucchero
 (io 30 gr a velo)
100 gr burro morbido
40 gr granella di mandorle
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 arancia (succo e scorza)
1 uovo

Per la crema di Philadelphia:
200 gr di Philadelphia
3/4 cucchiai di zucchero a velo
5 gocce di fiori d’arancio

Per decorare:
zucchero a velo q.b.
zeste di arancia

Per la tisana:
300 ml di acqua fredda
scorza di 1 arancia
 ½ scorza di limone
succo di ½ arancia
5/6 more
3 chiodi di garofano
1 stecca di cannella
miele q.b.
  
Preparazione

26 dicembre 2013

NOCINO

Questo liquore non può mancare sulle vostre tavole nei giorni di festa! Ovviamente è anche una perfetta idea regalo per i vostri cari ma dovrete pensarci in tempo. Secondo la tradizioni le noci, infatti, vanno raccolte ancora verdi il giorno di San Giovanni (il 24 giugno) e rigorosamente in numero dispari! Il tempo di preparazione è lungo, sei mesi, infatti il liquore sarà pronto solo a dicembre ma vedrete che vale la pena aspettare!


Ingredienti


1 litro di alcool puro 90°
400/500 gr di zucchero
200 ml di acqua
33 noci verdi
1 pezzo di scorza di limone
½ stecca di cannella
4 chiodi di garofano


Preparazione

19 ottobre 2013

LIQUORE ALLE MORE SELVATICHE

Eccolo, oggi finalmente l’ho assaggiato!! : D

Un liquore delicato, piacevole e allo stesso tempo inebriante. Bisogna aver pazienza prima di poterlo sorseggiare perché ha bisogno di tempo. Deve riposare. Dopo aver raccolto pazientemente le more sotto il caldo d’agosto bisogna prima mettere i frutti a macerare per quaranta giorni nell’alcol e poi preparare lo sciroppo con zucchero e acqua da unire al alcol. Deve riposare ancora, almeno due mesi (oggi ne è passato solo uno… si ma io non ho resistito, dovevo assaggiare). Quando avrà riposato abbastanza sarà pronto per essere servito freddo durante il dopo pasto, come digestivo, o usato come bagna per aromatizzare le torte. Allora sentirete tutto il sapore e il calore dell’estate… e se tendete bene l’orecchio anche le cicale che cantano, come il giorno in cui le ho raccolte. Questo è il segno che ne avete bevuto un po’ troppo. Meglio consumarlo con moderazione.


Il mio liquore deve ancora riposare un'altro mese prima di essere pronto... io, intanto, sto già pensando ai regalini homemade per Natale. Che ne dite, non è perfetta questa bottiglia?


26 novembre 2012

COUS COUS CON VERDURE E STRACCETTI DI MANZO


Che bontà questo cous cous!!! La corretta pronuncia della parola è cùscussu, ricordate. Un elemento semplice come la semola che viene “incocciato”, ovvero passando la semola inumidita tra i palmi delle mani, e poi cotto lentamente a vapore negli speciali recipienti di coccio smaltati (detti cuscussiere), con l’aggiunta di un contorno che va dalle verdure, alla carne - manzo, agnello o montone - ma anche al pesce… il tutto poi arricchito dai mille sapori, dalle note aromatiche e dalle sfumature delle spezie. Un piatto indescrivibile! Un piatto della tradizione nordafricana e della Sicilia occidentale che mi ricorda quest’estate… la mia vacanza tra Trapani e San Vito lo Capo dove l’ho mangiato insieme agli amici più cari! Sempre a San Vito si celebra due volte all’anno, giugno e settembre, il famoso e internazionale COUSCOUS FEST… vale la pena farci un salto non solo per assaggiare tante buoni piatti a base di cous cous ma anche per far un bagno nello splendido mare di San vito :-)!!

04 novembre 2012

CRUMBLE DI PESCHE


Il dolce di oggi viene dalla tradizione anglosassone… il nome dice già tutto. La parola “Crumble” in inglese vuol dire “briciole” infatti la particolarità di questo dolce è l’impasto che non viene lavorato molto, non viene amalgamato in modo compatto ma deve restare grezzo, o meglio “sbricioloso”. L’impasto crea una crosta croccante sotto la quale si nasconde un cuore morbido di frutta… che mi fa letteralmente impazzire! Io mi sono gustata ogni singolo cucchiaino, piano piano, quasi a rallentatore. Il crumble si potrebbe accompagnare con una pallina di gelato alla vaniglia, io l'ho preparato in monoporzioni e poi ho fatto una piccola variazione: ho unito all’impasto l’immancabile pistacchio (ormai chi mi segue sa che io ne vado matta) e alle pesche ho aggiunto la confettura di mirtilli per arricchirne il gusto…. Assolutamente perfetto!

Ingredienti 

6 pesche
40 gr. di burro
80 gr. di zucchero
Confettura di mirtilli q.b.
succo di limone
1 spolverata di cannella
1 chiodo di garofano
1 bacca di ginepro

Per il crumble:
150 gr. di zucchero di canna
150 gr. di burro (temperatura ambiente)
150 gr. di farina
100 gr. di farina di pistacchio AromaSicilia
50 gr. di granella di pistacchio Aroma Sicilia

08 dicembre 2011

TORTA D'INVERNO

Ingredienti

Per l’impasto:
3 chili di farina bianca
1 chilo di zucchero
500 gr. di strutto
8 uova
60 gr. di ammoniaca
1/2 l. di latte tiepido

Per il ripieno:
1 chilo di fichi secchi macinati
2 stecche di cannella
una manciata di chiodi di garofano
10 cucchiai di zucchero
100 gr. di noci
1 l. di vin cotto
1 barretta di cioccolata fondente
2 mele

Per il vin cotto:
10 chili di fichi d’India
acqua

Preparazione

Per preparare il vin cotto: Mettere una notevole quantità di fichi d’India (10 chili circa), sbucciati, ben puliti e liberi da spine, a cuocere in una pentola ben capiente con molta acqua per lungo tempo fino a rendere il tutto una poltiglia. Versatela, ancora calda, in un telo di lino a trama fittissima, per filtrare il succo. Chiudete il telo e strizzate energicamente. Raccogliete il succo in una pentola e mettetelo di nuovo a cuocere per un paio d’ore  fino all'ebollizione in modo da rendere il preparato denso e scuro. Mescolate con un cucchiaio di legno. L'operazione di cottura potrebbe richiedere anche due ore.

05 dicembre 2011

GLÜHWEIN... che ti scalda il cuore!

Ingredienti

1 litro di vino rosso corposo
1 tazza di zucchero
1 arancia non trattata
1 limone non trattato
2 stecche di cannella
8 chiodi di garofano
4 bacche di ginepro

Preparazione

Per preparare il Glühwein, prendete una pentola e versateci dentro il vino (io ho usato il nero d’Avola di casa nostra) unite lo zucchero e mescolate con un cucchiaio di legno.

12 novembre 2011

RAVIOLI DI SAN MARTINO

OSPITI IN CUCINA

Ingredienti 

per i ravioli:
250 gr. di farina di castagne
250 gr. di farina 00
3 uova
acqua tiepida qb
1 pizzico di sale

per il ripieno:
500 gr. di broccoletti
300 gr. di pancetta
50 gr. di grana
1 aglio
sale
pepe
olio evo

per la riduzione di vino rosso:
½ l. di vino rosso
rosmarino
bacche di ginepro
chiodi di garofano
alloro
1 scalogno
½ dado vegetale
zucchero
1 cucchiaino di miele
un pizzico di farina

Preparazione
Amalgamate gli ingredienti per la pasta, fatela riposare in frigo per 30 minuti circa, tirate la sfoglia, coppatela e tenetela pronta per farcirla.
Tagliate i broccoletti (la parte più tenera) grossolanamente, lavateli e predisponeteli in una padella con dell’olio e uno spicchio d’aglio che avrete precedentemente fatto scaldare. Aggiungete la pancetta, salate, pepate e fate cuocere a fuoco medio per circa mezz’ora. Appena cotto, togliete dal fuoco, passate al mixer con il grana e un altro filo d’olio.
Preparate i vostri ravioli farcendoli con l’impasto appena ottenuto.
Per la riduzione, mettete il vino con gli aromi e il dado in un pentolino e fateli cuocere a fuoco medio per mezz’ora circa. Dopo di che filtrate il vino e aggiungete il miele, lo zucchero e la farina (meglio se setacciata per evitare grumi) e fate stringere ancora un po’ il tutto, avendo cura di girare bene.
Lessate i ravioli in abbondante acqua salata, scolateli e preparate il vostro piatto guarnendo con alcuni broccoletti precedentemente messi da parte, la riduzione di vino rosso e una spolverata di grana. 



Ecco pronto un piatto dai sapori tipicamente autunnali, preparato in onore di San Martino, per gradire il vino nuovo.  






Con questa ricetta partecipo al contest di aboutfood

e al contest "Dentro il riccio"

e al contest di La cucina Italiana e Il Desco
e al contest "Di che pasta sei?"

e al contest "Pieno come un raviolo"

06 novembre 2011

TRIONFO DI CIOCCOLATO E ARANCE

Ingredienti

per le tortine:
3 uova
300 gr. di farina
200 gr. di zucchero
80 gr. di cacao amaro
170 gr. di burro
10 gr. di cioccolato fondente
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 spolverata di cannella
1 arancia (succo e buccia grattugiata)

per la glassa:
500 gr. di cioccolato fondente
1 bicchiere di latte
1 noce di burro

per le arance caramellate:
2 arance
100 gr. di zucchero
4 bicchieri di vino rosso
2 cucchiaini di cannella
5 chiodi di garofano

Preparazione

Iniziamo a preparare l’impasto per le tortine: montate gli albumi a neve e mettete da parte. Sbattete i tuorli d’uovo con lo zucchero e poi unite il burro. Unite la farina, il lievito e la vanillina. Aggiungete all’impasto il cacao amaro e il cioccolato fondente (precedentemente fatto fondere in un pentolino) continuando a frullare bene. Per ultimi aggiungete la scorza e il succo dell’arancia. Quando il composto sarà bene  amalgamato distribuitelo negli stampini e mettete in forno a 180° per circa mezz’ora… tenete d’occhio.

Nel frattempo preparate le arance caramellate: lavate le arance e tagliatele a rondelle di circa 3 mm. Mettetele (un paio per volta) in un pentolino con lo zucchero,  il vino, i chiodi di garofano e la cannella e fate cuocere a fuoco lento per circa mezz’ora fino a quando il vino non si sarà ristretto. Tirate le arance fuori e asciugatele su carta assorbente, mettetele poi su carta da forno e passate in forno per altri 10/15 minuti… la vostra cucina sarà inondata da un dolce profumo…

Infine preparate la glassa di cioccolato semplicemente facendo sciogliere il cioccolato in un pentolino con il latte e la noce di burro, mescolando bene per evitare che si attacchi…

Adesso ricoprite con una cascata di cioccolato le tortine e decorate con la fetta di arancia caramellata!

Buonissimi e irresistibili!!! ;-)

Cioccolato e arance: un connubio d'amore! Un vero peccato di gola a cui non si può resistere! Una dolce tentazione o un'arma di seduzione ?? Se è vero il detto arabo "se vuoi conquistare il cuore di un uomo devi passare dalla sua pancia" allora sarà successo assicurato.... proviamo ;-)  

Con questa "dolce tentazione" partecipo al contest "Due cuori e il cioccolato

al contest "La cucina dei 7 peccati" (peccato di gola e lussuria)



al contest "E tu... ci che peccato sei?" (peccato di gola e lussuria)
al contest "Cioccolato dipendente"

alla raccolta di Tatam 

e al contest "Alla scoperta del cioccolato"

e al contest Cioccolato +