giovedì 29 dicembre 2011

TORTA DI CIPOLLE… alla maniera di Geoffrey Chaucer

Ingredienti

225 gr. di pasta brisé
1 cucchiaio di timo fresco tritato
25 gr. di burro
2 cucchiai di olio d’oliva
8 cipolle tagliate sottili
Sale e pepe nero
2 cucchiaini di zucchero semolato
¼ di cucchiaino di noce moscata grattugiata
¼ di cucchiaino di zenzero macinato
2 uova intere e 2 tuorli
25 ml di panna fresca
1 bella presa di zafferano a fili

Preparazione

E allora così disse il nostro Oste:
«Ormai da tutti in codesta brigata
Ricette abbiamo sentito tranne uno

E voi, Dazier, che i racconti ascoltatse
Prendendo note e sorseggiando birra,
Non lesinate un’allegra ricetta
Ché entrare in scena a voi adesso spetta».
….
Qui inizia la ricetta del Daziere:
«Su di un’asse infarinata la pasta
Impastate sottile e in una teglia
Profonda la mettete con il timo.
Lisciate i bordi con un bel coltello,
Cuocete in bianco a centottanta gradi.
Sciogliete burro e olio in un tegame
Con il coperchio come ciascuno sa.
Si aggiunga la cipolla fine fine,
Una presa di sale e anche di zucchero.
Nuovamente coprite e poi la fiamma
Abbassate, e ogni tanto rigirate,
Ché altrimenti la cipolla si attacca
Dieci minuti, finché il nostro sugo
Si riduce di un po’ e diventa scuro.
Ora di zenzero e noce moscata
Aggiungete una bella spolverata.
Le uova con i tuorli poi sbattete,
Condite con il sale e il nero pepe.
La panna appena calda mescolate
Con abbondante zafferano, e adesso
Dovete unirla alle uova sbattute.
La salsa di cipolla nella teglia
Foderata di pasta cospargete
Col cucchiaio, la crema ci versate.
Venticinque minuti ora nel forno
La nostra torta lasciate finché
Bella dorata e croccante vi appare».
«Possa Iddio» disse l’Oste «benedirvi,
A noi tutti un esempio avete dato,
Poiché l’arte sapete a perfezione
Ma spartirla con noi non vi è sgradito.
…».

Mark Crick, La zuppa di Kafka. Storia della letteratura mondiale dalle origini a oggi, in sedici ricette, Milano, Ponte alle Grazie, 2006, pp. 120


Questa ricetta è tratta dal libro di Mark Crick, La zuppa di Kafka. Storia della letteratura mondiale dalle origini a oggi, in sedici ricette (pp.109-113).
La domanda nasce spontanea: Ma cosa c’entra Kafka con la cucina?? Già dal titolo si capisce come l’autore abbia avvicinato e unito due mondi lontani e diversi, a primo acchito! Il libro perfetto per chi ama cucina e letteratura. In verità, Crick ha fatto un  lavoro semplicissimo, ha riscritto le sue ricette reinterpretandole in chiave letteraria come se a farlo fossero grandi nomi della letteratura internazionale come Geoffey Chaucer (come abbiamo visto sopra) ma anche Omero, il Marchese de Sade, Franz Kafka (citato nel titolo), Italo Calvino e tanti altri. Sono sedici ricette scritte nello stile di sedici grandi scrittori, un mix curioso ma interessante tra letteratura e cucina…. Un nuovo modo di pensare ad un ricettario! Per chi, come me, ha studiato i classici della letteratura italiana e straniera, non sarà difficile riconoscere l’opera che sta alla base della ricetta proposta, in questo caso i Canterburry Tales!
Le ricette proposte all’interno del libro spaziano tra primi, secondi, dolci, spuntini. Credo proprio che mi divertirò a provarle! Questo è il libro che mi sono regalata per Natale ;-) … E voi?? Vi è venuta un po’ di curiosità??


PS: Io avevo in casa due confezioni di pasta brisé, con una ho preparato la ricetta del libro, con l’altra ho fatto delle tortine per antipasto aggiungendo due semplici varianti: ho ricoperto il fondo della torta con uno strato di mozzarella (e poi le cipolle sopra) e le ho servite con una rosellina di speck! Buone!

Con questa ricetta partecipo al contest "Cuochi da biblioteca"

al contest "Autori in pentola"

al contest "Un libro mi fa compagnia"


 al contest "La cipolla"

al contest "A cena con Babbo Natale" sezione Babà

4 commenti:

  1. Il piacere è tutto nostro!Certo che puoi preparare anche il cocktail!Vogliamo solo ricordarti che la ricetta deve avere almeno due foto:una durante la preparazione,l'altra finale.Buon anno da Nani e Lolly

    RispondiElimina
  2. P.s.il cocktail come dolce no.Lo puoi abbinare alla ricetta che fai ma non lo consideriamo un dolce.Puoi partecipare sia con una ricetta dolce che salata

    RispondiElimina
  3. ok mi metto subito in cucina!!! A presto buon anno ;-)

    RispondiElimina
  4. appetitosissima questa torta! ricetta inserita. Grazie e buon anno cara Gioia

    RispondiElimina