Visualizzazione post con etichetta olive. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta olive. Mostra tutti i post

22 giugno 2014

PASTA CON SUGO ALL’EOLIANA

Cosa fare se ti regalano un trancio di tonno? J  Ecco il sugo perfetto per condire la pasta. Lo potete preparare mentre aspettate che bolle la pentola. Ideale quindi se arrivano ospiti all’ultimo minuto. Il tonno infatti non deve cuocere troppo altrimenti diventa stopposo. Se non avete il tonno, potete sostituirlo con qualsiasi altro pesce. Questo è il condimento tipico delle isole Eolie che conserva tutto l’odore e la magia del Mediterraneo! Chi ama il tocco piccante può aggiungere un po’ di peperoncino. Se volete potete anche sfumare con un po’ di vino bianco, io ho lasciato cuocere senza.

Ingredienti 



300 gr di pasta
1 trancio di tonno
10 pomodorini datterini
1 manciata di olive greche
1 cuchi.no di capperi salati
1 spicchio d’aglio
½ cipolla
prezzemolo q.b.
basilico q.b.
pepe nero
olio evo
sale

Preparazione

21 settembre 2012

TOCCHETTI DI PESCE SPADA FINGER FOOD


Oggi vi presento un finger food facile e veloce da fare partendo da un buon pesce spada fresco con dei prodotti di qualità dell’azienda Campisi di Marzamemi.

Ingredienti

200 gr. di pesce spada
10 patate
pangrattato q.b.
Patè di pomodoro 
 ciliegino Campisi
Patè di olive verdi Campisi

Preparazione

Prendete le fette di pesce spada (larghe circa 2 cm) e tagliateli a quadrati regolari e dividete in due vassoi. Prendete due piatti e mettete qualche cucchiaio di pangrattato. Unite a ciascun piatto 4 cucchiai circa di patè (in uno, quello alle olive e, nell’altro, quello ai pomodorini), amalgamate bene e panate il pesce velocemente. Mettete a cuocere in forno su di una teglia foderata di carta da forno per circa 20/30 minuti a 180°C, girando il pesce per cuocere bene da tutti i lati.

19 settembre 2012

PATATE RIPIENE E FILANTI


Una ricetta semplice e veloce… quelle ideali quando non sai cosa portare in tavola!

Ingredienti
10 patate
2 mozzarelle
bruschetta olive/ciliegino 
pangrattato q.b.
olio evo q.b.


Preparazione

Lessate le patate in acqua salata (potete farlo anche con le patate che vi avanzano dal giorno prima).  

Fate raffreddare un pò e poi spellatele. Tagliate a metà e scavate delicatamente ogni metà fino a ricavare un piccolo incavo. Procedete con molta attenzione, si rompono facilmente!

04 settembre 2012

SPATOLA IN UMIDO


Oggi una ricettina veloce...


Ingredienti

½ chilo di spatola
½ cipolla
10 pomodori ciliegino
olive nere q.b.
capperi q.b.
cucunci q.b.
prezzemolo q.b.
olio Dante

Preparazione

Affettate la cipolla e fate imbiondire leggermente in padella con un filo d’olio. Dopo qualche minuto unite i pomodori tagliati a pezzetti, le olive, i capperi e i cucunci. Fate cuocere per qualche minuto e, infine, unite i filetti di spatola e salate. Continuate la cottura a fuoco basso per mezz’ora circa… alla fine unite un a spolverata di prezzemolo. 

19 luglio 2012

PANINETTI GUSTOSI ALLE OLIVE E POMODORINI


Questi sono dei panini facili da preparare, buon già solo così e ancor di più se imbottiti! Potete scegliere di farcirli con gli ingredienti che pi vi piacciono…. Provateli!

Ingredienti

750 gr farina manitoba 
400 ml di acqua tiepida
1 cucch.ino di zucchero
½ tazza di latte tiepido
70 gr. di olio evo
25 gr. di lievito di birra
20 gr. di sale
50 gr. di olive nere
50 gr. di pomodori cilieginino 
semisecco Campisi

Preparazione

Iniziate sciogliendo il lievito di birra nel latte tiepido e lo zucchero con un po’ dell’acqua tiepida. Mettete la farina a fontanella e unite per primo il lievito, iniziate a mescolare e poi poco per volta l’acqua e zucchero, infine l’olio e il sale. Impastate bene, lavorando a lungo l’impasto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. 

10 luglio 2012

INSALATA DI POLPO E PATATE

Il mio piatto preferito dell'estate! Una tipica insalata mediterranea... semplice, leggera e buona, buona!

Ingedienti 

1 polpo (da un chilo)
6/8 patate lesse
50 gr. di olive nere
50 gr. di capperi
3 foglie di alloro
3 bacche di ginepro
3 chiodi di garofano
1/2 bicchiere di vino bianco
1 limone
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
prezzemolo 
sale
pepe nero
olio

Preparazione

Mettete a bollire una pentola capiente con acqua , sedano, carote e cipolla tagliati grossolanamente, l'alloro, le bacche di ginepro, i chiodi di garofano, l'aceto e un pizzico di sale. non appena l'acqua inizia a bollire, prendete il polpo (precedentemente pulito), tenetelo per la testa e immergete i tentacoli per circa 4/5 volte nell'acqua bollente finchè non si saranno arricciati; poi immergetelo completamente e continuate la cottura a fiamma bassa per tre quarti d'ora (fino a un'ora massimo, dipende dalla grandezza del polpo). 

30 giugno 2012

INSALATA EOLIANA CU 'U PANI CALIATU


Ingredienti

8 pomodori
4 fette di pane caliato
(ovvero biscottato)
4 patate lesse
1 cipolla
olive nere q.b.
capperi q.b.
1 scatola di tonno sott’olio
basilico
pepe
sale
olio evo

06 maggio 2012

SABATO?? FOCACCIA … MA ROVESCIATA!

Eccomi di nuovo qui dopo una settimana che definire piena è veramente poco! E’ stato un correre avanti e indietro senza tempo per riposare o stare in cucina L
Finalmente è arrivato il tanto atteso sabato e così sono riuscita a mettermi ai fornelli! E insieme al fine settimana è arrivata anche una bella notizia. Per festeggiare il premio speciale nel contest di Profumo di Sicilia ho deciso: FOCACCIA … MA ROVESCIATA cioè col “metodo Bonci”, la FOCACCIA CHE COMINCIA DAL CONDIMENTO! Io adoro quest’uomo, mi fa letteralmente impazzire il modo in cui parla e descrive le sue ricette. Ha una manualità nel lavorare la pasta da far invidia! Quindi che focaccia sia…. ecco la focaccia tipo pugliese!

25 aprile 2012

FINTI SPAGHETTI (DI PATATE E ZUCCA) ALLA PUTTANESCA

Oggi accetto la sfida di Stéphane che ha lanciato l’ April Fool’s Month Challenge, che dura per tutto il mese di Aprile! In cosa consiste? E’ un contest davvero creativo in cui bisogna cucinare un piatto che sembra una cosa ma che, in verità, è tutt’altro…. Ho pensato un po’ a cosa preparare e alla fine ho deciso! Cosa piace mangiare tanto a noi italiani?? Gli spaghetti!! E’ per questo (insieme a tante altre ricette) che siamo famosi nel mondo. Ecco allora che partecipo al contest con un piatto tipico della cucina romana:

FINTI SPAGHETTI (DI PATATE E ZUCCA) ALLA PUTTANESCA

Ingredienti

Per gli spaghetti:
250 gr. di zucca
350 gr. di patate
timo
maggiorana
olio evo

Per il sugo alla puttanesca:
300 gr. di pomodori
100 gr. di olive nere
1 cucchiaio di capperi
8 acciughe
1 spicchio d’aglio
peperoncino
prezzemolo
sale
olio evo

06 aprile 2012

INVOLTINI DI MERLUZZO CON OLIVE E CILIEGINO

Ed ecco qui il secondo di pesce…

Ingredienti

8 filetti di merluzzo
2 cucchiai di bruschetta olive/ciliegino Agromonte
4 cucchiai di Pomodoro ciliegino
semisecco Agromonte
4 cucchiai di olive verdi
½ bicchiere di vino bianco
pangrattato
prezzemolo q. b.
peperoncino q.b.
sale
pepe
olio evo


Preparazione

Asciugate i filetti di merluzzo con carta assorbente e adagiateli su un tagliere. Spalmate su ciascun filetto, per lungo, un po’ del composto di bruschetta olive e ciliegino aiutandovi con un cucchiaino. Chiudete arrotolando ciascun filetto su sé stesso, facendo attenzione che il composto non fuoriesca e fermate con uno stuzzicadenti. Versate un po’ di olio in un piatto e passate gli involtini nell’olio e poi velocemente nel pangrattato (fate attenzione allo stuzzicadenti).

25 marzo 2012

CAPONATA SICILIANA


Ripubblico qui una ricetta della tradizione popolare contadina per il contest di Roberta... tutti la conosciamo ma, soprtattutto, tutti l'adoriamo! La caponata... che si lega alla mia Sicilia e a Montalbano, poi vi svelerò perchè!

Ingredienti 
4 melenzane
4 peperoni (di diverso colore)
2 cipolle
1 gambo di sedano
150 gr. di olive nere e verdi
3 cucchiai di pinoli
3 cucchiai di capperi
3 cucchiai di uvetta
Foglie di menta
50 gr. di zucchero
½ bicchiere di aceto
sale
pepe
olio evo

Preparazione

Iniziate lavando tutte le verdure. Tagliate le melenzane a cubetti (con tutta la buccia) e mettetele in uno scolapasta con il sale per far scolare l’acqua amara, per circa un’oretta.
Tagliate i ‘peperoni a striscioline, il sedano a listarelle, affettate le cipolle e tagliate a metà le olive.

31 gennaio 2012

ORATA UBRICACA CON OLIVE E PATATE

Ingredienti

4 orate
8 patate medie
80 gr. di olive verdi in salamoia
2 bicchieri di vino bianco
1 spicchio d’aglio
origano
prezzemolo
pepe nero
sale
olio evo

Preparazione

Pulite ed eviscerate il pesce, lasciate la testa e lavate accuratamente sotto acqua corrente. Salate e pepate ogni orata all’interno e aggiungete anche una spolverata di prezzemolo. Sbucciate le patate e tagliate a tocchetti.

06 gennaio 2012

ANTIPASTO DELL'ULTIMO MINUTO... VELOCE MA BUONO

Ecco cosa mi sono inventata all’ultimo minuto per la fine dell’anno per portare a tavola degli antipasti più sfiziosi… erano delicati e buonissimi ma soprattutto velocissimi da preparare! Senza dover spendere una fortuna ma con quello che c’era in dispensa…

Ingredienti

100 gr. di fettine di fesa di tacchino
1 manciata di pomodori secchi sott’olio
1 manciata di olive verdi denocciolate
5/6 capperi
maionese
2 carote

Preparazione

Prendete i pomodori secchi sott’olio (qui vi avevo lasciato la ricetta), le olive e i capperi e passateli nel mixer. 

16 dicembre 2011

BACCALA' ALLA GHIOTTA

Ingredienti

1 chilo di baccalà
500 gr. di patate piccole
100 gr. di olive (nere e bianche)
1 cipolla
30 gr. di uvetta
30 gr. di capperi
30 gr. di pinoli
3 foglie di alloro
1 bicchiere di cognac
peperoncino
pepe
sale
olio evo

Preparazione

Mettete il baccalà in ammollo (cambiate spesso l’acqua) fino a dissalarlo completamente e farlo diventare bianco e polposo. Sciacquatelo sotto l’acqua corrente e poi tagliatelo a pezzi. Pelate le patate e lavatele (se usate delle patate più grandi tagliatele a tocchetti). Tagliate finemente la cipolla e mettetela a friggere in una pentola ben capiente con l’olio;  aggiungete poi le patate, salate e fate cuocere per qualche minuto poi mettetele da parte in una ciotola.

08 dicembre 2011

INSALATA DI SGOMBRO

Ingredienti

2 sgombri freschi
1 carota
1 cuore di sedano
100 gr. di lattuga
100 gr. di radicchio
100 gr. di olive nere denocciolate
100 gr. di mais
30 gr. capperi
½ limone
menta
alloro
sale
pepe
olio evo

Preparazione

Pulite ed eviscerate gli sgombri poi lavateli bene sotto acqua corrente. Mettete a bollire i pesci per circa mezz’ora in una pentola d’acqua a cui aggiungerete una foglia d’alloro, pepe e sale.

28 settembre 2011

CAPONATA SICILIANA

Ingredienti

4 melenzane
4 peperoni (di diverso colore)
2 cipolle
1 gambo di sedano
150 gr. di olive nere e verdi
3 cucchiai di pinoli
3 cucchiai di capperi
3 cucchiai di uvetta
foglie di menta
50 gr. di zucchero
½ bicchiere di aceto
sale
pepe
olio evo

Preparazione

Iniziate lavando tutte le verdure. Tagliate le melenzane a cubetti (con tutta la buccia) e mettetele in uno scolapasta con il sale per far scolare l’acqua amara, per circa un’oretta.
Tagliate i ‘peperoni a striscioline, il sedano a listarelle, affettate le cipolle e tagliate a metà le olive.
Soffriggete separatamente in abbondante olio le melenzane, i peperoni, il sedano e le cipolle. Mettete tutto ad asciugare su carta da cucina o fate scolare l’olio in uno scolapasta.
Unite tutte le verdure in un tegame ben capiente e unite i capperi, le olive i pinoli e l’uvetta; girate e aggiungete qualche cucchiaio di salsa. Lasciate cuocere a fuoco basso.
A parte, in un pentolino, preparate l’agrodolce: fate riscaldare l’aceto e sciogliete lo zucchero. Versate il composto sulle verdure, aggiustate di sale, aggiungete poco di pepe e delle foglioline di menta.
La caponata è pronta… lasciate raffreddare e poi servite come antipasto o piatto unico o contorno! E' buona con le fette di pane tostate!!! Decidete voi….

P.S. se non consumate tutta la caponata, potete conservarla in frigo per qualche giorno in un contenitore di vetro ben chiuso o protetto con la pellicola trasparente.

Potete conservare la caponata, anche nei vasetti di vetro, sterilizzati a bagnomaria prima vuoti e poi pieni facendoli cuocere per circa mezz’ora. Si mantiene per qualche mese e potete tenerla in dispensa…



In Montalbano, il commissario sui generis, «maturo, sperto, omo di ciriveddro e d'intuito», scaturito  dalla penna di Andrea Camilleri, è sempre forte il legame con la terra e il cibo, le sue indagini hanno, infatti, come sfondo le bellezze paesaggistiche e culinarie della Sicilia, terra di Camilleri (e mia) che attraverso Montalbano non manca mai di sottolinearne il connubio d’amore.
Per Montalbano il cibo è quasi oggetto del desiderio…nelle sue descrizioni, infatti, i sapori e profumi dei piatti cucinati sapientemente dalla “cammarera” Adelina, sono in grado di destare tutti i sensi…


"Appena aperto il frigorifero, la vide. La caponatina ! Sciavuròsa, colorita, abbondante, riempiva un piatto funnùto, una porzione per almeno quattro pirsone. Erano mesi che la cammarera Adelina non gliela faceva trovare. Il pane, nel sacco di plastica, era fresco, accattato nella matinata. Naturali, spontanee, gli acchianarono in bocca le note della marcia trionfale dell’Aida. Canticchiandole, raprì la porta-finestra doppo avere addrumato la luce della verandina. Sì, la notte era frisca, ma avrebbe consentito la mangiata all’aperto. Conzò il tavolinetto, portò fora il piatto, il vino, il pane e s'assittò." (Andrea Camilleri, La gita a Tindari, Palermo, Sellerio editore, 2000, pp. 291, pag. 219).

TRAMA

Una nuova indagine per il commissario Salvo Montalbano!
La città di Vigata viene scossa da due eventi, apparentemente scollegati tra loro, che sono avvenuti nello stesso palazzo: lo sciupa femmine Nenè Sanfilippo ucciso davanti al portone di casa e la scomparsa misteriosa dei coniugi Griffo, schivi e abituati a stare in casa, scomparsi durante una gita a Tindari (santuario della madonna nera in provincia di Messina).
Sarà Beatrice, o meglio Beba (la bella giovane che conquisterà il vice commissario Mimì Augello) a fornire al commissario Montalbano il primo indizio per portare aventi l’indagine. Beba faceva da accompagnatrice e venditrice di pentole durante queste gite e ricorda che l’autista aveva scattato delle foto ricordo, nelle quali il commissario nota i coniugi Griffo seduti in fondo al pullman,  nell’ultima fila, in disparte, intimoriti da un’auto che sembra seguire il pullman…I coniugi verranno ritrovati qualche giorno dopo uccisi in una sperduta campagna con una modalità che farebbe pensare proprio ad una esecuzione mafiosa!
Sarà prezioso l’aiuto fornito questa volta non dai soliti Mimì e Fazio ma da Catarella, l’addetto al centralino del commissariato famoso per il suo idioma a dir poco originale, che si rivela essere, inaspettatamente, un esperto informatico. A lui Montalbano affida il computer del defunto Nenè Sanfilippo per analizzarlo. Si scoprirà, con grande imbarazzo di Catarella, che il computer contiene una serie di foto pornografiche, “dischetti vastasi”, le avventure di Sanfilippo con una certa Vania, la moglie romena di un famoso chirurgo, specialista nei trapianti…
Cominciano così a delinearsi i contorni di una vicenda tortuosa che come sempre il commissario riuscirà a risolvere, con una serie di colpi di scena che non vi svelerò per non togliervi il gusto della lettura!  

Con questa ricetta partecipo al contest "Autori in pentola

al contest "Cuochi da biblioteca"
e al "Contest alla Norma"






24 settembre 2011

INVOLTINI DI SPATOLA

Ingredienti

500 gr. di filetti di pesce spatola, molto sottili
1 pomodoro
2 fette di pan carrè
2 cucchiai di parmigiano reggiano
1 cucchiaio di olive nere
2 cucchiaini di capperi
2 cucchiaini di pinoli
2 cucchiaini di uvetta
1 spicchio d’aglio
menta
prezzemolo
alloro
sale
pepe
olio evo

Preparazione

Per prima cosa preparate il composto per il ripieno degli involtini: in una ciotola (o se volete nel mixer) amalgamate le fette di pan carré sminuzzate, il formaggio, aglio e prezzemolo tritati finissimi. Aggiungete, i pinoli, l’uvetta e i capperi tritati, il pomodoro tagliato a pezzetti, un paio di foglie di menta sminuzzate. Aggiustate di sale e pepe e alla fine unite qualche cucchiaio di olio. Mescolate bene finchè il composto non risulta omogeneo e un po’ appiccicoso.
Adesso prepariamo gli involtini: prendete i filetti di pesce, salate e pepate un pò e su di ognuna mettete un cucchiaio circa di composto al centro della fetta, schiacciate un po’ così aderisce e infine arrotolate delicatamente su se stesso facendo attenzione che non fuoriesca. Chiudete gli involtini con gli stecchini. Disponeteli in una pirofila unta d’olio con delle foglie di menta e alloro e passate in forno a 180° per 20 minuti. 

P. S. Io ho servito gli involtini con fettine di pomodoro e un pesto leggero di rucola, ma potete preparare anche un “salmoriglio” cioè una salsina in cui unite olio, succo di limone, sale, pepe e prezzemolo.
Inoltre, per rendere gli involtini più croccanti si possono impanare all’esterno passandoli in un po’ di pangrattato.
Buon appetito!