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02 aprile 2014

TORTA DI PANE E MELE

In cucina nulla si butta ma tutto si trasforma… o meglio, si ricicla!! Ne esistono diverse versioni, tante varianti. Questa è la mia ricetta del riciclo, una torta semplice, fatta con pochi ingredienti ma davvero salutare. Rimane un po’ umida all’interno ma è buonissima. Io l’ho servita a merenda, con il caramello. Una vera goduria!!

Ingredienti


200 gr pane raffermo
2 mele Delicious
¼ l latte
¼ l di panna fresca
½ busta di Pane degli Angeli
4 cucchiai di zucchero di canna
4 cucchiai di uvetta Eurocompany
 (ricoperta al cioccolato bianco)
2 cucchiai di pangrattato
1 spolverata di cannella
1 manciata di uvetta
1 manciata di pinoli
1 manciata di nocciole
1 cucchiaio di miele
1 uovo

burro
pangrattato
zucchero di canna

Preparazione

04 gennaio 2014

INSALATINA DI TONNO AL PROFUMO D’ARANCIO

Benvenuto 2014!!
Questa è una ricetta facile per un antipasto veloce al profumo d’arancia,  con alcuni ingredienti tipici della mia Sicilia, portato a tavola, in versione finger food, per il cenone del 31. Ecco come abbiamo dato il via all’abbuffata… ve la lascio. Preparatela almeno 2/3 ore prima così da poter dare il tempo all’arancia di aromatizzare bene l’insalatina. Buona serata!


Ingredienti 


6 scatolette di tonno sott’olio
1 carota tagliata a julienne
50 gr di pinoli
30 gr di granella di mandorle
30 gr di uvetta
prezzemolo tritato q.b.
6/8 capperi tritati
2 arance
sale
pepe nero

Preparazione

08 settembre 2013

PETTI DI POLLO MARINATI E GLASSATI

Questa ricetta è nata per caso, come spesso mi capita… avevo da consumare la Fruttata di pomodori verdi dell’Azienda Agricola Isgrò. Lo confesso, non avevo proprio idea di come consumarla! Era lì in frigo da tanto tempo… ogni volta che aprivo ripetevo tra me e me “devo consumarla… ma come? Ricetta dolce o salata?” e subito dopo richiudevo, ogni volta sempre più perplessa. Fin quando, l’altro giorno,mi si è accesa la lampadina: faccio una bella marinatura!! Idea geniale. Sei ore di marinatura,il contrasto dolce/salato e la crosticina glassata hanno dato vita ad un buon piatto… arricchito, poi, con una bella insalata, ricca e variopinta (a me le insalatine monocolori e tristi proprio non piacciono!). Il cognato ha gradito molto… che soddisfazione J

Ingredienti 


Fruttata di pomodori verdi
4 petti di pollo
½ bicchiere di vino bianco
olio evo
pepe nero
sale

Per l’insalata:
zucchine
rucola
insalata iceberg
ravanelli
carote
pinoli

15 giugno 2013

INVOLTINI DI PEPERONI AL PESTO DI BASILICO

Lo so che ultimamente sono un po’ latitante ma sono stata tanto impegnata. Mi manca la mia cucina…. Oggi a pranzo ho preparato questi involtini veloci. Io adoro i peperoni e si sposano davvero bene con il pesto al basilico. Sono facili da fare e in tavola spariscono subito. Provare per credere!

Ingredienti 


2 peperoni (giallo e rosso)
50 gr. di pangrattato
60 gr. di parmigiano grattugiato
20 gr. di pinoli
4/5 cucchiai di pesto al basilico
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di menta
1 pizzico di sale
Olio Dante Condisano q.b.

Preparazione

04 giugno 2013

INSALATA DI PEPERONI

Stasera vado di fretta ma vi lascio una ricetta veloce…

Ingredienti 


2 peperoni gialli
1 mazzo di basilico
acciughe speziate Campisi
1 manciata di pinoli
1 manciata di uvetta
Sale verde delle Himalaya
 (Selezione Gemma di Mare)
Olio Dante Condisano

Preparazione


Abbrustolite i peperoni poi spellateli e tagliate a pezzetti. Unite il resto degli ingredienti: le acciughe speziate, il basilico, i pinoli e l’uvetta. Salate e irrorate con l’olio. Lasciate riposare in frigo per circa un’oretta prima di portare in tavola… buon appetito!


30 aprile 2013

SARDE A BECCAFICO - VIVA LA SICILIA!


Ecco di nuovo un piatto della mia Sicilia! Le sarde a beccafico sono uno dei piatti tipici della tradizione siciliana, buone e semplici da preparare! Inoltre le sarde fanno parte di quella categoria di pesce  molto economico ecco perché un tempo erano legate alla cucina delle famiglie povere, soprattutto dei pescatori; oggi, però, questo pesce riesce ad affascinare e conquistare anche i palati più fini.  
Il nome curioso di questa ricetta deriva da un uccellino, il beccafico appunto, che era ghiotto di fichi e che, d’estate facendone una grande abbuffata, diventava grassottello e saporito come appunto queste sarde!


Ingredienti 


500 gr. di sarde
100 gr. di pangrattato
100 gr. di pinoli
100 gr. di uvetta
1 cucchiaino di zucchero
1 arancia a fette
1 arancia (succo e scorza)
foglie di alloro q.b.
prezzemolo q.b.
pepe nero q.b.
sale
olio evo

Per condire:

olio evo
succo di limone
prezzemolo tritato

13 febbraio 2013

BOCCONCINI DI MERLUZZO E PESTO DI AGRUMI


Oggi vi presento un modo diverso di preparare il pesce. Un piatto fresco, leggero e con tutto il profumo della mia Sicilia.

Ingredienti 

400 gr. di merluzzo
pesto di agrumi (qui)
1 manciata di uvetta
1 manciata di pinoli
1 spicchio d’aglio
½ carota
½ costa di sedano
2 acciughe speziate Campisi
sale marino verde delle Hawai
olio Dante

1 arancia
foglie di basilico

Preparazione

Fate un soffritto con sedano, carota e aglio tritati sottilmente e un filo d’olio. Aggiungete le acciughe e fatele sciogliere lentamente. Unite, infine, pinoli, e uvetta insieme ai bocconcini di merluzzo. Salate e fate dorare per qualche minuti per lato. Per ultimo unite il pesto e continuate la cottura a fuoco lento e coperto per una mezz’oretta circa.
Servite con una foglia di basilico e uno spicchio d’arancia pelato a vivo. Fatto! 

09 dicembre 2012

PASTA CON PESTO DI NOCI E PANCETTA


In questo periodo non ho molto tempo di stare ai fornelli, forse lo avrete notato... ma quando ci riesco, mi piace di sperimentare pesti (forse perchè posso conservarli per le situazioni di emergenza, chissà)… questo è l’ultimo, fresco di giornata accompagnato da un gusto deciso come la pancetta e da una ottima pasta. Facile da preparare, ecco la ricetta!

Ingredienti

500 gr. Torcilli Verrigni
200 gr. di pancetta coppata
½ cipolla

Per il pesto:
100 gr. di gherigli di noci
40 gr. di parmigiano
30 gr. di pinoli
2 fette di pancarrè
1 mazzetto di prezzemolo
1 tazzina di latte
½ spicchio d’aglio
pepe nero
sale Ambrato Gemma diMare
olio evo q.b.

Preparazione

Preparare il pesto è molto facile, basta mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare per qualche istante aggiungendo l’olio a filo finchè non avrà raggiunto la giusta consistenza.

29 novembre 2012

ANTIPASTO TRICOLORE


Dopo il successo del pesto di zucchine ero abbastanza ispirata ed ecco un’altra ideuzza interessante. Volete stupire gli invitati con effetti speciali?? Allora in poche mosse ecco la ricetta!

Ingredienti 

10 pomodori medi
150 gr. di cous cous
4 cucchiai di pesto di zucchine
 (vedere qui)
½ mozzarella
100 ml di acqua
100 ml di brodo vegetale
(sedano, carota e cipolla)
parmigiano grattugiato q.b.
olio evo
sale

Preparazione

Prendete i pomodori lavateli e tagliate la calotta. Svuotateli dentro, salate leggermente e mettete a sgocciolare capovolti su una griglia per mezz’oretta. Successivamente cuocere in forno per una mezz’oretta a 160°.

28 novembre 2012

FUSILLI CON PESTO DI ZUCCHINE E CHIPS DI SPECK


Questo è il piatto che ho preparato qualche giorno fa per un pranzo speciale con mia sorella e la mia migliore amica! Che bello quando si sta bene in compagnia…. gustando un buon piatto. Questa ricetta è piaciuta tanto!

Ingredienti 

Per il pesto di zucchine:
2 zucchine
10 foglie di basilico
20 gr. di parmigiano
10 gr. di pinoli
10 gr. di mandorle
10 gr. di pistacchi (AromaSicilia)
sale Ambrato (Selezione Gemma di Mare)
olio q.b. (Dante)
pepe nero

400 gr. di fusilli
100 gr. di speck a fette
granella di pistacchio q.b. (AromaSicilia)

22 settembre 2012

PEPERONI POMODORO RIPIENI


Io adoro letteralmente i peperoni e quando al mercato ho visto questa varietà, detta "peperoni pomodoro", li ho comprati senza esitazione. Il colore rosso e la polpa dolce mi ha subito conquistata. Ecco come li ho prepararti...


Ingredienti

500 gr peperoni pomodoro
100 gr pangrattato
50 gr formaggio Parmigiano
50 gr formaggio Maiorchino
Azienda Isgrò
2/3 acciughe speziate Campisi
20 gr pinoli
20 gr uvetta
foglie di basilico
latte q.b.
olio Dante
pepe

Preparazione

Pulite i peperoni, tagliate la calotta e togliete il torsolo con i semi, lavateli e metteteli ad asciugare all’ingiù su di un canovaccio di cotone.

24 giugno 2012

FUSILLI CON PESTO AGLI AGRUMI E ZUCCHINE


Non vedevo l’ora di postare questa ricetta!!! Per tanti motivi, perché oggi è una bella giornata… mi sento ottimista (ho tante belle idee in testa), perché ieri ho provato la ricetta di Filippo La Mantia (pesto di agrumi) e mi ha fatto impazzire e perché volevo assolutamente provare la pasta Verrigni arrivata da poco….

Allora ecco la ricetta! Buona domenica a tutti!!!

Ingredienti

500 gr. fusilloro Verrigni
2 zucchine
1 cipolla
1 acciuga
pesto agli agrumi (qui)
pinoli q.b.
pangrattato q.b.
succo di limone q.b.
zeste di limone non trattato
sale
pepe nero
olio evo

Preparazione

Pulite e affettate sottilmente la cipolla e le zucchine. Mettete in padella con un filo d’olio, sale, pepe e un po’ di acqua. Fate cuocere a fuoco basso per una mezz’oretta (se si asciuga aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta).

11 giugno 2012

IL CUCUNCIO ... ALLA SCOPERTA DELLE ISOLE EOLIE!

Cos’è il cucuncio si chiederanno molti di voi??


Ve lo spiego subito. Il cucuncio è il frutto della pianta del cappero (in realtà il cappero che noi mangiamo sono i boccioli)… la pianta produce un fiore raffinato e pregiato spesso paragonato alle orchidee, come potete vedere dall'immagine a lato (l'ho trovata su internet, non è mia!).

  
Questo arbusto fiorisce in tutto il bacino del Mediterraneo in modo spontaneo su basi calcaree, su rupi e falesie o, direttamente, sui muri, formando arbusti con rami folti e cadenti in giù.

12 maggio 2012

BAVETTE CON MELANZANA E RAGU’ DI RICCIOLA


Ingredienti

400 gr. di bavette
5 melanzane
1 confez. di ragù di ricciola
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uvetta
5/6 foglie di menta
¼ di cipolla
sale
pepe
olio evo


Preparazione

Prendete le melanzane, lavatele e tagliatele a metà, scavatele dentro in modo da svuotarle. Tenete la polpa da parte, tagliatela a cubetti e mettete sotto sale per un’oretta. Mettete sotto sale anche i cilindri di melanzana per far perdere l’acqua di vegetazione. Dopo che sarà trascorso il tempo necessario friggete i cubetti in abbondante olio e scolate su carta assorbente mentre i cilindri andranno in forno (su una teglia ricoperta da carta da forno) per mezz’ora abbondante a 180°, girate a metà cottura.

30 aprile 2012

POLLO ALLE ERBE CON SALSA ALLE FRAGOLE E INSALATA DI CIPOLLE


Ingredienti

Per il pollo:
6 petti di pollo
erbe aromatiche
timo, rosmarino, menta, 
erba cipollina)
1 manciata di pinoli
pepe nero
sale
olio evo
  
Per la salsa di fragole:
100 gr. di fragole
40 gr. di zucchero
½ limone
aceto balsamico
burro
pepe nero

Per l’insalata di cipolle:
4 cipolle medie
4 chiodi di garofano
1 manciata di pinoli
aceto balsamico
rosmarino
pepe nero
sale
olio evo

16 dicembre 2011

BACCALA' ALLA GHIOTTA

Ingredienti

1 chilo di baccalà
500 gr. di patate piccole
100 gr. di olive (nere e bianche)
1 cipolla
30 gr. di uvetta
30 gr. di capperi
30 gr. di pinoli
3 foglie di alloro
1 bicchiere di cognac
peperoncino
pepe
sale
olio evo

Preparazione

Mettete il baccalà in ammollo (cambiate spesso l’acqua) fino a dissalarlo completamente e farlo diventare bianco e polposo. Sciacquatelo sotto l’acqua corrente e poi tagliatelo a pezzi. Pelate le patate e lavatele (se usate delle patate più grandi tagliatele a tocchetti). Tagliate finemente la cipolla e mettetela a friggere in una pentola ben capiente con l’olio;  aggiungete poi le patate, salate e fate cuocere per qualche minuto poi mettetele da parte in una ciotola.

13 novembre 2011

SARDE A BECCAFICO

Ingredienti

500 gr. di sarde
100 gr. di pangrattato
100 gr. di pinoli
100 gr. di uvetta
foglie di alloro
1 arancia a fette
succo di 1 arancia 
prezzemolo
zucchero
pepe
sale
olio evo

Preparazione

Pulite le sarde, squamatele e togliete le interiora e la testa, lasciate però la coda! Passatele sotto acqua corrente e asciugatele poi con carta assorbente. Apritele a libro con la pelle verso l’esterno.
Adesso preparate il composto per il ripieno: in una padella antiaderente mettete  un filo d’olio e il pangrattato, girate bene affinchè non si attacchi e fatelo dorare. Appena pronto mettetelo in una ciotola e aggiungete il prezzemolo tagliato sottile, l’uvetta e i pinoli passati appena sotto il coltello, sale e pepe. Girate e per ultimo aggiungete il succo di una arancia e un cucchiaio di zucchero. Se necessario aggiungete ancora un filo d’olio finchè il composto arrivi alla giusta consistenza.
Adesso disponete su ciascuna sarda un po’ di composto e arrotolate poi su sé stessa, cominciando dalla testa. Chiudete con uno stuzzichino e, quasi come se fosse uno spiedino, alternate il pesce una fettina di arancia e una foglia di alloro.
Quando avrete finito, sistemate le sarde su di una pirofila con un fondo di filo d’olio, spolverate con un po’ di pangrattato (o il composto rimasto), un’altra spruzzata di arancia e mettete in forno a 180° per circe 20/25 minuti.

Le sarde a beccafico sono uno dei piatti tipici della tradizione siciliana, buone e semplici da preparare! Inoltre le sarde fanno parte di quella categoria di pesce  molto economico ecco perché un tempo erano legate alla cucina delle famiglie povere, soprattutto dei pescatori; oggi, però, questo pesce riesce ad affascinare e conquistare anche i palati più fini.
 
Il nome curioso di questa ricetta deriva da un uccellino, il beccafico appunto, che era ghiotto di fichi e che, d’estate facendone una grande abbuffata, diventava grassottello e saporito come appunto queste sarde!


L’Italia ha un patrimonio inestimabile di bellezze e gustosità da scoprire ed io con questa ricetta voglio farvi scoprire un pezzo di Sicilia che ha basato gran parte del suo sviluppo sulla pesca. La cittadina in cui vivo, Sant’ Agata di Militello (ME), con il suo porto e il meraviglioso mare, ci regala ogni giorni pesce fresco da cui tirar fuori piccole bontà che nascono spesso dai pescatori stessi, che con la loro esperienza e saggezza azzeccano sempre gli abbinamenti e i tipi di cottura migliori.
Sant’ Agata di Militello è un comune di circe 13.000 abitanti proprio a metà strada tra Messina e Palermo in cui si coniuga bene mare e montagna. Infatti, grazie alla sua posizione geografica privilegiata sulla costa tirrenica, si trova di fronte alle “sette sorelle” cioè le stupende Isole Eolie. Allo stesso tempo, però, il comune fa parte del Parco dei Nebrodi immerso nel verde delle sue campagne circostanti, tra uliveti e agrumeti, che regalano escursioni indimenticabili nei tanti paesini tutti da scoprire.
La storia di questa cittadina è legata al borgo Sant’Agata, il nucleo originario, un borgo di pescatori che secondo la legenda erano originari di Catania e che durante una tempesta vennero sbattuti su queste spiagge salvandosi. Questi pescatori fecero erigere una piccola cappella in onore di Sant’Agata in segno di ringraziamento. La cittadina nasce, dunque, attorno alla “Torre della Marina” (risalente al XIII sec.), una piccola torre di avvistamento contro le incursioni di pirati. Fu don Vincenzo Gallego, barone di Militello, nobile di origini aragonese che, ottenuta la “licentia fabricandi”,fece  edificare in torno alla Torre un palazzo, il Castello Gallego che oggi è simbolo cittadino. Successivamente figlio Luigi, ottenuta la “licentia populandi” favorì intorno all’edificio l’insediamento di circa 80 famiglie. L’ultimo erede dei Gallego dovette vendere per debiti il feudo, con il castello, al principi Lanza di Trabia. Il castello fu ultimato con l’aggiunta della cappella nel XVIII secolo. Esso è stato restaurato e riconsegnato alla cittadina nel dicembre 2008 e adesso è aperto ai visitatori.
Nel 2007 Sant’Agata ha festeggiato i 150 anni di autonomia e offre numerose bellezze architettoniche e artistiche, nonché gastronomiche…. e vale proprio la pena venire a visitarla!

 
Piccola curiosità: Sant’ Agata di Militello è il luogo di nascita dello scrittore Vincenzo Consolo, autore, tra l’altro, del libro “Il sorriso dell’ignoto marinaio” che parla proprio di Sant’Agata e del suo castello!

*foto Comune di Sant’Agata Militello

Con questa ricetta partecipo al contest "Cib'Arte"

 e al contest "150° Anniversario Unità d'Italia" che promuove un progetto importante
al contest di Roberta

28 settembre 2011

INVOLTINI VERDI DI SPATOLA

Ingredienti

Per gli involtini:
400 gr. di filetti di spatola, molto sottili
2 fette di pan carrè
3 cucchiai di parmigiano reggiano
50 gr. di pistacchio
2 cucchiaini di capperi
2 cucchiaini di pinoli
2 cucchiaini di uvetta
50 gr. di rucola
scorza di limone grattugiata
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
alloro
sale
pepe
olio evo

Per la panatura:
pangrattato
granella di pistacchio
scorza di limone

Per il pesto:
100 gr. di rucola
40 gr. di pinoli
1 spicchio d’aglio
1 bicchiere d’olio evo
50 gr. di parmigiano reggiano
sale
pepe

Preparazione
Prendete i filetti di spatola, disponeteli su di un piatto e, se necessario, batteteli leggermente con un batticarne per renderli più sottili.
Preparate poi il composto per il ripieno: nel mixer frullate le fette di pan carré, i pistacchi, qualche foglia di rucola, il formaggio, l’ aglio e il prezzemolo. Aggiungete adesso i pinoli, l’uvetta, i capperi e la scorza di limone grattugiata. Aggiustate di sale e pepe e alla fine unite qualche cucchiaio di olio. Frullate bene finchè il composto non risulta ben omogeneo.
Adesso preparate gli involtini: prendete i filetti di pesce, salate e pepate, disponete qualche foglia di rucola e su di ognuna mettete un cucchiaio circa di composto al centro della fetta, schiacciate un po’ per farlo aderire bene e infine arrotolate delicatamente il pesce su se stesso facendo attenzione che la rucola non si sposti e  il composto non fuoriesca. Chiudete gli involtini con gli stecchini. Passate gli involtini nell’olio e impanateli con un po’ di pangrattato misto alla granella di pistacchio.
Disponeteli adesso in una pirofila unta d’olio con delle foglie alloro e un po’ di scorzetta di limone e passate in forno a 180° per 20 minuti. 

Mentre gli involtini sono in forno preparate il pesto di rucola: frullate nel mixer  la rucola, l’aglio, i pinoli, il parmigiano, sale e pepe e l’olio a filo. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Appena gli involtini saranno cotti, disponeteli su di un piatto da portata e servite con il pesto di rucola…. Sono deliziosi. Buon appetito! 

Con questa ricetta partecipo al contest di CHS online shop

Adoro questo piatto perché coniuga diverse mie passioni: principalmente perché amo il pesce e ho la fortuna di vivere in una località di mare! La spatola è un pesce delicato che ho scoperto per caso durante una cena che ricordo con piacere e che mi ha fatto venire voglia di sperimentare degli abbinamenti che ne esaltassero le qualità dando, inoltre, un tocco di colore al piatto. Ho scelto il verde perché è il mio colore preferito, il  pistacchio e il limone perché ricordano i profumi e i sapori della mia isola. La rucola, infine, si sposa bene con gli altri ingredienti ed il risultato, secondo me, è prefetto!!! E voi che ne pensate? 

Partecipo, inoltre, al contest di Roberta